Catania, Note di D'AntonI

Note D’antoni, Editoriale Giugno 2021: Gli elettori si dividono in parti quasi uguali. EFFETTO DRAGHI ?


Nell’ultimo sondaggio Demopolis sulle preferenze dei cittadini Lega e Fratelli d’Italia Italia sono a testa a testa, staccati di un solo punto dal Pd.

A poca distanza anche i Cinque Stelle lacerati dalla lite Grillo-Conte

Quattro partiti sulla linea del fotofinish, divisi in quattro parti praticamente uguali con i primi due leggermente avanti.

Un inedito della storia della Prima e della Seconda Repubblica. Quattro  blocchi, anche se per nulla compatti.

Se si votasse oggi per le Politiche, la Lega e Fratelli d’ Italia con il 21% sarebbero, alla pari, primi partiti, con un vantaggio di appena un punto sul Partito Democratico, che otterrebbe oggi il 20%. Il Movimento 5 Stelle, lacerato dalla lite Grillo-Conte, avrebbe il 17,2%; staccata al 6,8% Forza Italia che mira ormai apertamente a una formazione unica di Centrodestra.

Sotto il 3% le altre forze minori.

Ma se andiamo a vedere cosa si nasconde dietro le cifre troviamo dinamiche diverse.

Il partito di Giorgia Meloni, beneficiando anche del ruolo di quasi unica opposizione, completa oggi la lunga rincorsa su Salvini, iniziata alle Europee di due anni addietro: come emerge dal trend Demopolis, le 2 principali forze di Centro Destra, oggi affiancate al 21%, nel maggio 2019 apparivano staccate di 28 punti: 34,3% la Lega, 6.4% FdI. È evidente che Fdl ha preso voti sia dalla Lega che da Forza Italia.

I 4 maggiori partiti italiani – Lega, Fratelli d’ Italia, PD e Movimento 5 Stelle – sono oggi dentro una forbice inferiore ai 4 punti, tra il 21 e il 17,2%. E la distanza tra le prime tre forze politiche si è ridotta ad 1 solo punto: segno di una partita politica sempre più aperta”. Sarà una sfida più che mai all’ultimo voto, se pensiamo che tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre più di mille Comuni italiani saranno intanto chiamati ad eleggere i nuovi sindaci. Tra questi, le cinque più importanti metropoli italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna.

L’ Istituto Demopolis ha tracciato anche le prime tendenze del voto a circa 3 mesi dalle elezioni amministrative. Se a Milano l’uscente Giuseppe Sala appare proiettato verso una riconferma, molto più aperta è la partita per l’elezione del nuovo Sindaco di Roma: nella Capitale appare certo il ballottaggio. Oggi, al primo turno, il candidato del Centro Destra Enrico Michetti sarebbe in vantaggio su Roberto Gualtieri, Virginia Raggi e Carlo Calenda.

Cosa accadrà con la prossima scadenza del settennato del presidente della Repubblica, sarà Draghi il candidato vincente? A quel punto cosa accadrà? I partiti romperanno la tregua armata e i sondaggi vireranno verso altri equilibri? Riusciranno i partiti del centro destra a costituire il partito unico? Vedremo.

Orazio D’Antoni

Orazio D’Antoni

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